SCRITTURA AUTOBIOGRAFICA#DIARIO DI UN LABORATORIO# Com’è andata a finire

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Com’è andata a finire? Ho bevuto un Sylvia Plath. C’erano dentro la vaniglia, il lime, un goccio di vodka, qualcosa di dolce e rosso, forse ciliegia e un po’ di ghiaccio. Diventerà il mio: il solito? Aiuto. Mentre bevevamo si leggeva così come dovrebbe leggere chi non è un attore e non vuole far finta di fare l’attore. Niente leggio, insopportabile leggio che rende tutto finto, nessuna particolare impostazione se non quella che richiede il senso di quello che hai scritto. Perché i pezzi li hanno scritti le ragazze e così li hanno letti, da autrici dei loro pezzi. Silvia ha letto la storia di un suo abitino, storia divertente e scritta proprio bene, Deborah la sua lettera alla paura ed era emozionata visto il contenuto della lettera, ma ha tenuto duro. Antonella ha letto un testo strano pieno di ritmo e di rime, che è venuto fuori da un esercizio di free writing e l’ha letto molto bene. 18699880_10209227578301773_2723200015583135747_nPaola ci ha regalato la lavanda, Isak le sue poesie,Teresa è venuta ad applaudire. Arianna ha fatto un po’ di casino. Manu ha ribattezzato i suoi aperitivi con i nomi dei poeti.Chi non ne aveva voglia non ha letto, chi era interessato ha ascoltato. Poi abbiamo chiacchierato fino a tardi.Tutto qui. Allora perché è stato un così bel pomeriggio? C’entra qualcosa con lo smettere di fingere di essere quello che non si è. È un po’ di tempo che non sopporto più le balle e detesto i leggii. Emozionate, a tratti timide e senza il cazzo di leggio a proteggervi vi siete buttate. Brave ragazze! E grazie a Manuela Carmenini per tutto. A ottobre si riprende con Keats, Virginia Woolf, John Fante e tanti esercizi nuovi e spaventosi  A Roma (Libreria Mangiaparole) Ciampino (Caffetteria Carmenini) e online.

Info e iscrizioni: dr.script.biblioterapia@gmail.com

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Scrittura Autobiografica#Diario di un laboratorio#Aperitivo letterario

Il primo modulo del Laboratorio di Scrittura autobiografica con Dr.Script finisce in bellezza con un aperitivo letterario in cui i partecipanti leggeranno alcuni dei testi a cui abbiamo lavorato durante gli incontri. Sorseggiando un Francis Scott Fitzgerald ghiacciao, un Leopardi e un Rembaud ci saluteremo dandoci appuntamento a Ottobre. aperitivo letterario.png

Vi ricordo che… da Ottobre 2017 il Laboratorio di scrittura autobiografica si fa in tre.

Sono aperte le iscrizioni per i corsi a Roma alla Libreria Mangiaparole (Via Manlio Capitolino 7/9 – Metro Furio C1amillo) a Ciampino (Caffetteria Carmenini) e Online 

Termine iscrizioni del laboratorio 15 Ottobre Info e iscrizioni: dr.script.biblioterapia@gmail.com

Volete saperne di più? Leggete QUI

Biblioterapia#Personaggi archetipici

biblioname (2)Ecco le prime carte del Dr. Script. sono 22 proprio come gli arcani maggiori e questa è forse l’unica analogia con i tarocchi. No ce n’è un’altra: la carta n.0 Nei tarocchi è il matto, ho cercato un equivalente in letteratura e ho deciso che non poteva essere altro che Hanrahan il rosso. I personaggi archetipici che ho scelto sono questi. Ne approfitto, visto che sono indietro con le prescrizioni di farmaci letterari, per prescriverveli tutti in massa, prendetevela come una cura antibiotica. Contro cosa? Cattivo gusto, mistificazioni ricorrenti, narcisismo, mancanza di autocritica, schifo di sè e del mondo, ribrezzo del mondo, astenia morale. Potrei continuare ma non avrebbe senso, questi personaggi, questi romanzi, drammi e racconti, sono la profilassi. E ora, dato che i panni sono asciutti, me ne vado a dormire.

I 22 personaggi archetipici

0. Hanrahan il rosso, da “I racconti di Hanrahan il rosso” di William Butler Yeats
1.Franz Biberkopf, dal romanzo “Berlin Alexanderplatz” di Alfred Döblin
2. Lulu, dalle tragedie “Il vaso di pandora” e “Lo spirito della terra” di Frank Wedekind
3.Olive Kitteridge, dall’omonimo romanzo di Elizabeth Strout
4. Jay Gatsby, dal romanzo Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald
5. Michael Kohlhaas, dall’omonimo racconto di Heinrich von Kleist
6. Heathcliff, dal romanzo Cime tempestose di Emily Bronte
7. Bartleby, dal racconto Bartleby lo scrivano di Herman Melville
8. Tonio Kröger, dall’omonimo racconto di Thomas Mann
9. Miss Brill, dall’omonimo racconto di Katerine Mansfield
10. Ellida Wangel, dal dramma “La donna del mare” di Henrik Ibsen
11. Effi Briest, dall’omonimo romanzo di Theodore Fontaine
12. Emma Bovary, da romanzo “Madame Bovary” di Gustave Flaubert
13. Lily Bart, dal romanzo “La casa della gioia” di Edith Wharton
14. Maisie, dal romanzo “Quel che sapeva Maisie” DI Henry James
15. Hazel Motes, dal romanzo “La saggezza nel sangue” di Flannery O’Connor
16. Il nuotatore, dall’omonimo racconto di John Cheever
17. Francis Macomber, dal racconto “La breve vita felice di Francis Macomber” di Ernest Hemingway
18. Hedda Gabler, dall’omonimo dramma di Henrik Ibsen
19. Il principe Myškin, dal romanzo “L’idiota” di Fëdor Dostoevskij.
20. Vincent Sabella, dal racconto “Dottor Geco” di Richard Yates
21. Andrèj Efímyc,dal racconto “Reparto n.6” di Anton Cechov

Biblioterapia#Le carte del Dr. Script

Oggi ho l’impressione di aver trascorso la giornata a lavare e stendere panni, stendere panni e lavare e stendere di nuovo. Ovviamente non è andata così, ho anche pulito qui è lì, lavato i piatti e tutte le altre cose che ognuno fa o fa fare a qualcuno per conto suo. Mentre stendevo pensavo che non ne potevo più, che avrei voluto farlo fare a qualcun altro, ma sapevo che la cosa per me è difficile. Non voglio, non posso.8649_635609747019415778_mansfield_299x410

A parte i soldi la colpa è di un racconto di Katerine Mansfield (Vita di mamma Parker) in cui c’è una signora che va a fare le pulizie da un uomo orrendo, sporco, pigro, disordinato e malignamente idiota. E mamma Parker non perde nemmeno tempo a biasimarlo, perché ha altri tetri pensieri che la tormentano (non vi dico quali, leggetelo). Disordinata e pigra lo sono anch’io, non voglio aprire la porta a nessuna mamma Parker e chiederle di raccogliere in giro le mie briciole.

Poi nelle uniche due ore in cui non potevo lavare e stendere, o fare le tante altre simpatiche cose che vanno fatte, ho letto i racconti di Lucia Berlin e ci ho trovato un altro racconto ammonitore, di quelli che non lasciano scampo e non danno diritto di replica: Manuale per donne delle pulizie. 18556381_10209136770431633_5932239896386719606_nCosì ora è certo e definitivo il fatto che le pulizie dovrò farle sempre da me. Mentre stendevo e piegavo e facevo andare la lavatrice pensavo a una delle tante cose pensate con le mollette in mano. Una cosa che non ha ancora un nome preciso, per ora la chiamo Le carte del Dr. Script. Questo sabato la metterò alla prova grazie alla Cooperativa Pixi che mi ospiterà nel suo locale per fare questo esperimento. Si tratta di un mazzo di carte, carte letterarie, di cui mi servirò per dei giochi di biblioterapia narrativa. Le ho pensate ispirandomi ai tarocchi per quanto riguarda il numero delle carte e alcune strategie di lettura ma le similitudini finiscono qui. Per ora ho 22 carte, l’equivalente degli arcani maggiori, che però qui sono i 22 personaggi (Per me non sono solo dei personaggi, sono I personaggi) archetipici di quello che per me risponde alla domanda: che cos’è la letteratura?

TAROCCHI 7

La lettura delle carte mi darà modo di rispondere attraverso romanzi, poesie e drammaturgia che insieme fanno il mio apprendistato, a questa domanda da niente. Vi direi ora quali sono ma se non dormo abbastanza che ne sarà, domani, delle mie lavatrici? Devo tenermi in forze. Domani ve li elenco tutti i miei non arcani ma archetipici personaggi, e vi lascio qualche informazione più su dove e quando. Poi torno a stendere.

Scrittura Autobiografica con Dr. Script#Diario di un Laboratorio

KAFKA 6

Oggi c’è stato il secondo appuntamento del Laboratorio di Scrittura Autobiografica con Dr. Script, dedicato a Franz Kafka. Come sempre eravamo ospiti della Caffetteria Carmenini, un delizioso caffè letterario gestito da Manuela, che scrive:

“Al secondo incontro di scrittura autobiografica abbiamo incontrato Kafka… Che dire? Non ho sentito, ma quando mi sono unita o meglio intrufolata 🙂 ho sentito scorrere l’energia nelle vene… tante idee… confessioni. … riflessioni… vissuti… grazie di Cuore a tutte
Ad incontro finito ci siamo intrattenute fuori … Quasi come a non voler interrompere quella magia…. 💌💌💌 ecco la sensazione che percepivo.
Grazie a tutte e tutti”

Condivido. Guidati da Lettera al padre abbiamo tirato fuori materiale autobiografico importante. Nel profondo, ma con leggerezza. Bello.

Come al solito vi ricordo che:

Sono aperte le iscrizioni per i corsi a partire da Ottobre.

A Roma alla Libreria Mangiaparole (Via Manlio Capitolino 7/9 – Metro Furio C1amillo) Ciampino (Caffetteria Carmenini)                                                                                                  Online ( termine iscrizioni del laboratorio online entro il 30 Settembre)
Info e iscrizioni: dr.script.biblioterapia@gmail.com